
Dal 2001, dopo i lavori di ristrutturazione, la nostra piccola comunità di suore Canossiane apre le porte di questa grande casa situata vicino al centro storico, per offrire ospitalità alle giovani universitarie che, dall’Italia e dall’estero, vengono a Bologna per motivi di studio.
Per brevi periodi, accogliamo inoltre coloro che vengono per sostenere un esame, un concorso, un colloquio di lavoro, per frequentare un master o per visitare la città. Riserviamo uno spazio privilegiato soprattutto ai parenti degli ammalati che giungono dalle varie zone d’Italia.
La nostra piccola comunità, insieme ad alcuni collaboratori laici, apre le porte di questa grande Casa tutto l’anno alle giovani studentesse universitarie.
L’obiettivo che ci anima è il desiderio di accogliere e far sentire “a casa” le ragazze che abitano presso la nostra struttura.
Offriamo la nostra ospitalità per alcuni giorni alle persone che vengono a Bologna per diversi motivi: sostenere un esame universitario, partecipare a corsi, assistere parenti in ospedale, visitare la città.
Ispirata dall'Amore di verso Dio e verso gli altri, all'inizio del 1800 Maddalena di Canossa intraprende la propria missione di accoglienza a Verona, nel quartiere San Zeno, dove accoglie ed educa bambine abbandonate.
Da questo sogno di educazione ed evangelizzazione nasceranno nel 1808 le prime comunità canossiane delle Figlie della Carità, cui seguiranno, qualche anno più tardi, la creazione dei rami maschili ed il coinvolgimento dei laici nel progetto di vita comunitaria.
I punti fermi della missione di Maddalena sono diventati, nel corso della storia, i principi cardine ed ispiratori delle Figlie della Carità.
L'evangelizzazione, l'educazione e la cura di chi soffre sono gli obiettivi che animano ogni membro dell'Istituto canossiano e vengono perseguiti in ogni comunità, nel mondo.
Con il prezioso aiuto del personale laico che ci accompagna, cerchiamo di offrire alla ragazze una casa, anche lontano da casa.




Le testimonianze delle ragazze che hanno trovato una casa anche lontano da casa.
Chiedetemi cos’è una casa; perché penso di aver trovato una risposta nuova, non meno vera di tutte le altre. [...]
Casa è uno scambio di opinioni, è crescita, è un viaggio e una lotta, accanto a persone pronte a battersi per i propri ideali e per il futuro...
Uno degli aspetti più belli del vivere al Canos è la maturazione di un profondo senso di autonomia e, al tempo stesso, di comunità. [...]
Il senso di appartenenza e di comunità viaggia di pari passo con il bisogno di indipendenza e autonomia, costituendo uno dei primi passi verso l'età adulta.

Ho vissuto casa Canos dal 2015 al 2020.
Quando mi sono trasferita da Catania a Bologna avevo 18 anni e vivere lì mi ha aiutata a trovare una famiglia anche lontano dalla mia casa. [...]
Un’esperienza che porterete sempre nel cuore.

Il calore di una luminosa domenica primaverile bolognese, Il profumo di un saporito ragù che bolle in pentola, I colori gioiosi di una tavola imbandita con affetto.
[...] È questo uno dei ricordi più preziosi che porterò con me di questa che è stata la mia casa per un anno... Connessa... con chi?
Connessa... con chi?